Storia

IERI

  • 1948

    Adelmo Mazzotti e il figlio Gianfranco fondano una società con un’idea semplice e rivoluzionaria: trasformare i trattori cingolati International lasciati in Italia dalle truppe americane dopo la fine della seconda guerra mondiale, in mezzi per il movimento terra.
    Le macchine vengono modificate applicando accessori come riper, apripista e pale prodotte e assemblate totalmente all’interno dell’azienda.
    L’impresa cresce e si specializza in questo settore

  • 1982

    Adelmo, il fondatore, decide di lasciare l’azienda in mano alle nuove generazioni:
    Gianfranco diventa il responsabile e i suoi figli Carlo e Giovanna entrano nella società.

  • 1983

    viene rilevata la ditta F.lli Rossi di Forlì, allora leader nella produzione di macchine per la raccolta di barbabietole da zucchero; con la Agrorossi parte così una nuova avventura gestita direttamente da Carlo e Giovanna Mazzotti.

    Per alcuni anni sono costruite e distribuite solo macchine per la bieticoltura, poi le necessità del mercato portano a seguire nuove direzioni e iniziano la progettazione e la produzione di irroratrici semoventi.

  • 1996

    Gianfranco passa il testimone interamente ai figli: la nuova società vede i due fratelli, Carlo e Giovanna, protagonisti di una nuova epoca della Mazzotti.
    La produzione viene concentrata in un unico e nuovo stabilimento a Ravenna in modo da poter gestire al meglio l’intera fabbricazione e l’assistenza di tutti i mezzi commercializzati.

    La società si concentra interamente società si concentra interamente sulla produzione e l’assemblaggio di irroratrici semoventi e retro escavatori basando l’intera processo sul lavoro di un team di ingegneri e tecnici specializzati nella progettazione e assemblaggio delle macchine.
    In pochi anni la Mazzotti diventa leader indiscussa in Italia per la produzione di queste due tipologie di macchine.

  • 2008

    Giovanna lascia la società in mano al fratello Carlo e l’azienda diventa quello che è oggi la Mazzotti srl.